Sponsor

De Aurium Custodia

De Aurium Custodia

Messaggiodi IlCippoII il 28/02/2010, 20:51

Testo:

Vigilandum est ad custodiam aurium atque ita efficiendum, ut semper ab iis rebus, quae nociturae sint, aures amoveantur. Haud iniuria ferunt poetae Ulixem, malo navis alligatum, auribus obstructis atque cera obturatis, praeternavigasse, ne blandos et fallaces Sirenum cantus audiret. Cum enim auditus semper patet, difficile est dictu quot res malae ex aliorum sermonibus per aures in animos demittantur, quae labem atque perniciem ingerunt.
Num exiguam habemus copiam illorum, ex quibus nihil aliud nisi foeda atque turpia audiuntur, quae in animis imperitiorum pravitatem instillant ? Oportet igitur diligenter considerare qui sint quos audimus, ne ,si eorum consuetudine nostri mores corrumpantur, nos ipsi iis similes fiamus.

Traduzione:

Bisogna vigilare sulla cura delle orecchi ed operarsi in modo tale che le orecchie siano sempre allontanate da quelle cose che stanno per danneggiarle.
Senza offesa I poeti riferiscono che Ulisse, legato all'albero della nave, aveva navigato (con)dopo aver tappato le orecchie turate ed ostruite con della cera, per non sentire i piacevoli ed ingannevoli canti delle sirene. Infatti sebbene l'udito si estenda sempre, è difficile a dirsi quante cose malvage,le quali ricordano il disonore e la rovina, sono calate negli animi dai discorsi degli altri per mezzo delle orecchie. Non abbiamo forse uno scarso numero di quelli, dai quali non si sentono nient'altro che crudeltà e (parole) oscene , che insinuano negli animi dei profani la malvagità ?
Occorre dunque considerare diligentemente chi sono coloro che ascoltiamo, affinchè, se i nostri modi fossero corrotti dal loro rapporto, noi stessi non diventiamo simili a loro.

Your Welcome ;)
W Majo
Venerdì inattivo
Avatar utente
IlCippoII
CopiEditore
CopiEditore
 
Messaggi: 137
Iscritto il: 24/01/2009, 19:52

Torna a Archivio versioni

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron

CSS Valido!